Campionato Top Trader di Borsa 2001: la gara si apre a tutti i broker

Il 2001 è un anno tra novità ed una grande conferma. Per la terza edizione la partecipazione viene aperta ai trader che operano attraverso più intermediari italiani, superando il modello precedente legato essenzialmente a Directa SIM. Una scelta che evidenzia il passaggio della competizione da iniziativa pionieristica a manifestazione che punta a rappresentare una parte sempre più ampia del trading online italiano.

È un passaggio importante perché trasforma il Campionato da iniziativa pionieristica a competizione che punta a rappresentare una parte sempre più ampia del trading online italiano.

Il Campionato si apre alle SIM italiane

Il comitato promotore decide per il 2001 di estendere la partecipazione ai clienti delle diverse SIM aderenti all’iniziativa. Nei documenti preparatori dell’epoca il messaggio è esplicito: il Campionato Top Trader di Borsa deve essere aperto ai trader delle SIM italiane, permettendo agli operatori di concorrere attraverso il proprio intermediario, purché questo abbia aderito alla convenzione prevista dalla manifestazione.

L’allargamento aveva una conseguenza evidente: non si confrontavano più soltanto i trader, ma indirettamente anche piattaforme, servizi e modalità operative offerte dagli intermediari.

La tripletta di Achille Capecce

Sul piano della competizione in senso stretto, il 2001 diventa anche l’anno della terza vittoria consecutiva di Achille Capecce.

Dopo essersi imposto nel 1999 e nel 2000, Capecce conquista nuovamente il primo posto con una performance di circa +1.710%.

Un Campionato sempre più nazionale

L’apertura a più broker rappresenta però il vero elemento distintivo dell’edizione 2001.

Fino a quel momento il Campionato Top Trader di Borsa aveva dimostrato che una gara con capitale reale poteva attirare trader e attenzione mediatica. Con la terza edizione prova a fare un passo ulteriore: creare una competizione capace di mettere sullo stesso piano operatori provenienti da intermediari differenti.

È una trasformazione che anticipa l’evoluzione successiva del Campionato, quando la formula diventerà ancora più ampia e arriverà a portare davanti al monitor anche trader provenienti da altri Paesi europei.