È il 1999. In Italia il trading online muove ancora i primi passi, ma c’è fermento. Arriva così una nuova competizione, un terreno dove gli operatori possono confrontarsi sulla base di operazioni effettuate realmente sul mercato. È il Campionato Top Trader di Borsa, competizione promossa da LombardReport.com, che negli anni successivi diventerà uno degli appuntamenti più conosciuti tra i trader italiani.
L’idea è quella di creare una competizione nella quale le capacità dichiarate dai trader possano essere confrontate con qualcosa di molto più concreto: il rendimento ottenuto utilizzando capitale reale.
Oltre quota 100 trader all’esordio
La prima edizione della competizione registra 106 concorrenti. È un numero significativo se rapportato al mercato italiano dell’epoca, quando acquistare e vendere titoli attraverso Internet rappresentava ancora una novità per una larga parte degli investitori.
La gara mette a confronto operatori con esperienze e disponibilità economiche differenti. Il principio del Campionato consiste proprio nel permettere ai trader privati di dimostrare sul campo le proprie capacità.
Una scelta che diventerà uno dei tratti distintivi del Campionato Top Trader di Borsa anche nelle edizioni successive.
Achille Capecce apre l’albo d’oro del Campionato
Il primo nome ad entrare nell’albo d’oro del campionato è quello di Achille Capecce, giovane ingegnere aeronautico di Termoli che si era avvicinato al trading dopo una precedente esperienza in una competizione virtuale.
Quella del 1999, inoltre, non resterà una vittoria isolata. Capecce tornerà infatti a imporsi nel 2000 e nel 2001, diventando il primo grande protagonista della storia del Campionato.
La stampa scopre il trading con denaro reale
Il risultato di Capecce e soprattutto la formula della competizione attirano progressivamente l’attenzione della stampa finanziaria.
Negli articoli pubblicati negli anni immediatamente successivi, il Campionato viene indicato come il trampolino di lancio per trader che fino ad allora erano sconosciuti al grande pubblico.
Anche la stampa generalista e finanziaria rimane colpita da un aspetto relativamente nuovo per quegli anni: i concorrenti non stanno raccontando ciò che avrebbero fatto sul mercato, ma stanno mettendo in gioco denaro effettivamente presente sul proprio conto.
1999, la prima tappa
Vista oggi, la prima edizione appare quasi essenziale: poco più di cento concorrenti e un settore che doveva ancora scoprire la trasformazione prodotta dal trading online.
Eppure è proprio nel 1999 che vengono fissati gli elementi destinati a caratterizzare il Campionato Top Trader di Borsa negli anni successivi: capitale reale, risultati verificabili e confronto diretto tra operatori.
La storia comincia con 106 trader e un vincitore quasi sconosciuto. Si chiama Achille Capecce e tornerà a farsi notare anche nelle edizioni successive.










