Il secondo Campionato Top Trader di Borsa sul TG1

Se il 1999 fu l’anno dell’esordio, il 2000 fu quello della conferma. Come per la prima edizione, anche nel 2000 il Campionato Top Trader di Borsa mise i trader davanti al mercato con denaro reale riproponendo la formula dell’anno precedente: niente simulazioni, ma operazioni effettivamente eseguite e risultati misurati sulla crescita del capitale. Una conferma arrivò anche per quanto riguarda i partecipanti. Infatti, dopo i 106 del 1999, nel 2000 i partecipanti furono circa 140.

Achille Capecce fa due su due

L’attenzione era inevitabilmente concentrata su Achille Capecce, vincitore della prima edizione.

Nel 1999 l’ingegnere aeronautico di Termoli aveva sorpreso tutti ottenendo una performance di circa +600% e vincendo la prima edizione. Tornare in gara significava però esporsi a una verifica ancora più difficile. Una singola vittoria può sempre lasciare spazio al dubbio: mercato favorevole, condizioni irripetibili, una sequenza particolarmente fortunata. Vincere di nuovo cambia la prospettiva.

Capecce non si limitò a confermare il risultato precedente. Nel Campionato Top Trader di Borsa 2000 realizzò una performance di circa +1.700%, risultato che rese il secondo successo consecutivo ancora più impressionante del primo.

A quel punto Capecce non era più soltanto il vincitore di una nuova competizione finanziaria. Stava diventando uno dei volti del trading online italiano.

Il Campionato arriva sul TG1

Anche il Campionato Top Trader di Borsa cominciava nel frattempo a uscire dalla cerchia degli operatori specializzati.

La premiazione della seconda edizione, organizzata a Milano e accompagnata da una conferenza stampa, attirò anche l’attenzione di testate nazionali. Il passaggio simbolicamente più importante arrivò però dalla televisione.

Il TG1 dedicò un servizio al Campionato nell’edizione delle 13:40 intervistando i vincitori e portando la competizione fuori dai confini del settore, davanti ad un pubblico molto ampio.

Per un fenomeno ancora giovane come il trading online italiano, l’interesse del principale telegiornale nazionale rappresentava qualcosa di più di una semplice citazione mediatica. Significava che una manifestazione nata intorno a una comunità relativamente ristretta di trader stava diventando una storia capace di incuriosire anche il grande pubblico.

Oltre l’entusiasmo dell’esordio

La seconda edizione serviva a capire se il progetto avesse futuro. La risposta arrivò contemporaneamente dal mercato, dai partecipanti e dalla stampa.

Capecce vinse nuovamente, moltiplicando il capitale con una performance superiore al +1.700%. Il numero dei concorrenti confermò l’interesse per una gara disputata con denaro reale. Il TG1 trasformò infine un evento conosciuto soprattutto dagli addetti ai lavori in una notizia nazionale.

Nel 2000 il Campionato Top Trader di Borsa smise quindi di essere soltanto un esperimento riuscito. Cominciò a diventare una manifestazione riconoscibile, con protagonisti, pubblico e attenzione mediatica.